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APPARATUS SCULPTORIS

APPARATUS SCULPTORIS era il nome di una costellazione dell'emisfero australe oggi chiamata Sculptor e rappresenta un tavolo da scultore, con una testa di marmo, uno scalpello e un mazzuolo. Dal 2001 a Carrara Apparatus Sculptoris è uno spazio attrezzato per scolpire e creare a stretto contatto con la realtà industriale del marmo all'interno dello stabilimento CARLO TELARA Srl., azienda che opera nel settore del marmo dal 1925.
L’edificio che un tempo ospitava falegnameria ed officina per la segheria è oggi adibito a studi per scultori. E’ dotato di postazioni di lavoro attrezzate di elettricità, aria compressa, supporti di lavoro, consulenza tecnica, spogliatoi. Nel grande piazzale fra blocchi e lastre di marmo è riservato uno spazio per la realizzazione di opere monumentali.
Periodicamente APPARATUS SCULPTORIS ospita eventi espositivi di Arte - Industria.
In Apparatus Sculptoris hanno lavorato dal 2001 ad oggi gli scultori: Marit Lykander, Filippo Tincolini, Simone Zanaglia, Pazzi de Peuter, Emiliano Barattini, Emiliano Moretti, Teresa Sophie Mondini, Simonetta Baldini, Piergiorgio Balocchi, Francesco Cremoni, Giorgio Guidi, Myriam Paradisi, Anghel Camino, Fabrizio Lorenzani, Ettore Cha, Daniele Bragoni, Toshihiko Minamoto, Graziano Pompili, Stefano Graziano, Verena Mayer-Tasch, Fabrizio Lorenzani, Ettore Cha.
Attualmente lavorano presso il laboratorio/atelier gli artisti:
Byung Jae Bong, Luca Poli, Matteo Peducci, Jeung Boung Ki, Mattia Savini, Giorgio Andrei.

Carlo Telara srl
Via Carriona, 263
Avenza Carrara MS Italy
Tel. +39 0585 857351 Fax 0585 50198
info@apparatus-sculptoris.it – telara@telara.com
www.apparatus-sculptoris.it


CONSORZIO MARMO ARTISTICO CARRARA

Il Consorzio Marmo Artistico Carrara si è costituito tre anni fa e comprende le aziende:
Pedrini Mario & C. snc, Dino Felici, Artepiù, Corsanini, Costa Paolo, Nuova Marmotecnica, Studio Nicoli, Ama, Devoti, Kosmos Marmi, Eredi Bardini, Poletti & Ghio, Franco Spagnoli.
La CCIA è stato il primo socio sostenitore nelle iniziative del Consorzio, che ha come primo scopo quello di mantenere e tutelare il patrimonio artistico e culturale di Carrara.
La qualità del prodotto, il corretto uso dei materiali, l’alta professionalità sono i punti fondamentali del gruppo. La Comunità Europea ha riconosciuto, per la prima volta in Italia e nel mondo, il marchio DOC, che ha lo scopo di tutelare questo patrimonio. Tutto questo è regolamentato da uno scrupoloso e rigido regolamento.
Lo scopo del CMA e quello di promuovere l’immagine del marmo di Carrara e dei suoi prodotti in Italia e nel mondo, con varie iniziative intraprese e programmate per il futuro.
Importanti enti come la Fondazione CRC si sono dimostrati sensibili e hanno creduto allo spirito di queste iniziative, partecipandovi concretamente.
In questi tre anni il Consorzio ha partecipato a diverse iniziative quali: tre edizioni della Fiera Internazionale Marmi e Macchine; Fiera dell’artigianato a Firenze; Disegnare il Marmo con il Comune di Carrara; Simposio 2005.
Sono attualmente in preparazione la partecipazione alla Fiera di Berlino e a The Big Five Show 2006, Dubhai.

Consorzio Marmo Artistico Carrara
via VII Luglio 14
54033 Carrara
Tel +39 0585 55945
info@marmoartisticocarrara.it

 

 

S.G.F. SCULTURA

La S.G.F. è nota come "Scuola di Torano". I titolari sono: Silvio Santini, Paolo Grassi e Mario Fruendi; le iniziali dei loro cognomi formano il nome della azienda. I tre soci seguono un percorso formativo analogo, frequentando lo stesso corso presso l'Istituto Professionale del Marmo di Carrara, dove vengono diplomati nella prima metà degli anni Sessanta. Silvio Santini trova occupazione nel laboratorio di Carlo Nicoli; Mario Fruendi, trascorso un anno da "Fedele Andreani" nella vecchia sede della Ghiacciaia, lavora come scalpellino ad Hull (Inghilterra) nella ditta di Anselm Odfling, quindi si trasferisce a Zurigo nel laboratorio di Osvaldo Perdetti, da dove torna definitivamente a Carrara un anno dopo, per impiegarsi nei laboratori Nicoli. Paolo Grassi lavora invece come scalpellino per quattro anni a Basilea; al rientro in Carrara viene assunto anch'egli da Carlo Nicoli. I tre, così riuniti, restano ancora un anno nell'antico laboratorio di Piazza XXVII Aprile, prima di dar vita alla società che li vede tuttora operosi. Il laboratorio è dislocato sulla Via Carriona di Ravaccione a Torano. Oltre ai titolari, che partecipano ad ogni fase di lavoro, la società si avvale di tre operai specializzati.
L'attività del laboratorio è essenzialmente rivolta alla traduzione in marmo dei modelli realizzati dagli artisti. Per i tre soci è stata soprattutto significativa l'esperienza trascorsa presso il laboratorio Nicoli. L'età giovanile e una maggiore disponibilità per il gusto orientato verso l'arte astratta, ha permesso loro di affinare una sensibilità per quelle forme che gli operai tradizionali accettavano con difficoltà e di mettersi in sintonia con i nuovi modi dell'operare artistico; infatti, artisti in prevalenza stranieri provenienti da Belgio, Olanda, Francia, Giappone, Stati Uniti, Israele, Svizzera, Germania ed Australia, hanno trovato nel laboratorio l'ambiente ideale di lavoro.
Sono state realizzate dalla SGF Continuità II di Max Bill, collocata nella piazza antistante la sede centrale della Deutsche Bank di Francoforte, che ha finanziato l'opera (il blocco di m. 5 x 5,20 x 5 di granito utilizzato misurava m. 5 x 5,20 x 5); Passage di Richard Erdman, posta a New York nei giardini della Pepsi Cola, ricavata da un blocco di "travertino Romano" di m. 8,50 x 5 x 2,50 - è questa la più grande scultura esistente negli Stati Uniti - realizzata in un solo blocco di marmo; Peygemalion, opera dell'artista Julio Silva, posta a Parigi nel Forum delle Halles. Inoltre il monumento a Martin Luther King, dell'artista Larry Kirkland.
Nel laboratorio SGF si eseguono tutt'oggi opere dei seguenti artisti: Maki Nakamura, Michael Esbin, Max Bill, Richard Erdman, Larry Kirkland, Julio Silva, Richard Deutsch, Graziano Pompili, Mercedes Menez, Eleonore Sachs, Kobe.

S.G.F. Scultura di Santini Silvio & C. s.n.c.
via Carriola 47, Torano
54033 Carrara
Tel. +39 0585 71454
sgfscultura@tin.it





STATUARIA ARTE

Nel gennaio del 1998 nasce il laboratorio di Scultura della Statuaria Arte, su iniziativa dei giovani Fiammetta Vanelli, Gualtiero Vanelli e Stefano Guadagni, con l’obiettivo di poter contribuire a riaffermare nella propria città e nel mondo l’elevato valore artistico del marmo. Il Laboratorio intende offrire agli artisti un ambiente di lavoro confortevole e familiare, ma soprattutto aiutare l’attività dei giovani scultori fornendo loro il materiale, gli strumenti e il luogo “vivo” dove poter confrontarsi ed esprimere la propria creatività. In questa ottica, nel nuovo laboratorio carrarese operano sia giovani scultori provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Carrara per lo più allievi dello scultore Piergiorgio Balocchi, Professore della Sezione di scultura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, sia maestri di fama nazionale ed internazionale. Fra gli altri lo scultore Giancarlo Franco Tramontin, allievo e poi assistente del maestro Alberto Viani, a suo tempo titolare della cattedra di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, sua città di origine. Altro scultore presente è Andrea Grassi, anch’egli Professore della Sezione di scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nell’estate del 2001 il laboratorio ha avuto l’onore e il piacere di realizzare una scultura del maestro Pietro Cascella, attualmente Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, esposta nella Chiesa di Sant’Agostino a Pietrasanta, Provincia di Lucca, nell’ambito della mostra personale del maestro. Nel 1998 inizia la nostra collaborazione e amicizia con l’artista inglese Matthew Spender, che ha realizzato venti sculture in marmo confluite nella prima mostra personale “ Il Giro di Carrara in 80 giorni”, organizzata con il Comune di Carrara. Nel 2003, un'altra grande mostra, dal titolo “Le Acconciature di Carrara”, ha raccolto 25 teste di marmo e travertino, esposte presso il Complesso ex San Giacomo a Carrara. La nostra collaborazione con questi artisti continua e si sono aggiunti altri maestri come Novello Finotti, Franco Franchi, Fabrizio Orlandini, Elisa Corsini, Rudy Wach, Carmen Tornaboni, Yoshin Ogata. Durante il periodo estivo, organizziamo “Corsi di Scultura” rivolti a coloro che vogliono trascorrere “una vacanza culturale” alla scoperta dell’arte di scolpire il marmo. I corsi, che si svolgono a partire dal mese di Giugno al mese di Ottobre, sono suddivisi in Corsi di Apprendimento e Corsi di Perfezionamento, entrambi tenuti da professori qualificati. I primi vogliono fornire agli allievi la conoscenza e la praticità delle tecniche manuali di base per la lavorazione del marmo. Ogni studente sotto la guida del professore imparerà ad utilizzare lo scalpello, la subbia, la gradina, e tutto ciò che consentirà di tradurre in marmo la propria sensibilità artistica. I corsi di perfezionamento sono rivolti agli scultori che possiedono già una buona conoscenza sia tecnica che artistica della materia del marmo ma che vogliono perfezionare le proprie capacità tecniche ed apprendere metodologie di lavorazione. Dal 2004 si è portata avanti la ristrutturazione del capannone industriale, una superficie di 800 metri quadri coperti, al cui interno è stato realizzato uno spazio espositivo permanente che raccoglie le opere dei grandi maestri realizzate nel laboratorio di scultura. Statuaria Arte collabora anche con altre Associazioni Culturali come “La Quercia D’Oro”, gruppo di ricerche culturali e visive che ospita a Quercia di Aulla, in Lunigiana, mostre personali e collettive di artisti famosi, ma soprattutto i giovani artisti. Nel giugno del 2004 il laboratorio della Statuaria Arte ha esposto opere dei giovani artisti del laboratorio; madrina dell’evento è stata l’artista Elisa Corsini. Un laboratorio, una scuola di scultura, una galleria di arte contemporanea riuniti in una sola realtà. Statuaria Arte è galleria: uno spazio”aperto” in cui il visitatore può ammirare ed acquistare opere di importanti scultori e pittori contemporanei, da Pietro Cascella a Matthew Spender, da Ivan Messac a Gigi Guadagnucci, da Giancarlo Franco Tramontin a Piergiorgio Balocchi, Fabrizio Orlandini, Stefano Graziano, Fiorella Bologna, Sybille Pasche, Graziano Guiso, Elisa Corsini, Dan Istrate, Roberto Tagliazzuchi, Adriano Ciarla e molti altri. Statuaria Arte è laboratorio: un ambiente di lavoro confortevole e ben attrezzato e soprattutto, uno staff tecnico ed artistico che consente di affrontare qualsiasi sfida, potendo realizzare ogni opera in marmo, dalla piccola scultura al monumento di grandi dimensioni. Fra gli artisti che hanno realizzato opere nel nostro laboratorio vi sono scultori quali Pietro Cascella, Piergiorgio Balocchi, Matthew Spender, Giancarlo Franco Tramontin, Fabrizio Orlandini, Ivan Messac, Rudy Wach, Elisa Corsini, Sybille Pasche, Mario Tapia. Statuaria Arte offre agli scultori la possibilità di affittare singole postazioni di lavoro, anche per brevi periodi di tempo, con le dotazioni tecniche indispensabili (prese di corrente elettrica e di aria compressa) per le lavorazioni. Statuaria Arte è scuola: dall’esperienza maturata in questi anni con il nostro laboratorio e con artisti di fama nazionale ed internazionale e da un’idea dello scultore inglese Matthew Spender, è nata la nostra Scuola di scultura, aperta sia ai neofiti sia ad artisti che vogliono affinare, con l’esperienza sul campo, le proprie capacità tecniche e le proprie conoscenze del marmo.

Statuaria Arte
via Ilice 15
54031 Carrara
Tel. +39 0585 846300
info@statuariamarmi.it

 

STUDI D’ARTE CAVE MICHELANGELO

Le Cave Michelangelo sono il luogo ideale del sentimento dell’arte, il luogo di estrazione per la scultura di eccellenza. Il marmo statuario adoperato nei secoli inizia la sua storia con le cave del Polvaccio intorno al I secolo A.C. durante la Roma Repubblicana. In quel periodo dal porto della città di Luna (oggi Luni) i marmi venivano esportati in ogni città del Mediterraneo.
Il Polvaccio è una delle cave lunensi più famose per la qualità del marmo che vi si estrae. Lo storico Plinio fa riferimento a questi luoghi e parla di marmi più candidi di quelli greci di Paro. E’ con questo marmo che furono realizzate opere come la colonna Traiana, gli archi di trionfo di Tito e Settimo Severo e statue come l’Apollo Palatino. E’ in questo luogo che Michelangelo scelse e lavorò direttamente i marmi per opere di grande importanza come la Tomba di Giulio II e la Pietà attualmente conservata nella Basilica Vaticana a Roma.
Il gruppo Cave Michelangelo nella sua lunga attività industriale di impresa produttiva di materia prima - e qui è il caso di ricordare che fornisce marmi tra i più pregiati del bacino apuano - ha da sempre ritenuto opportuno evidenziare, qualificare e sviluppare maggiormente un settore fino ad ora trascurato, ma importantissimo per la stessa identificazione di Carrara come centro famoso nel mondo, storicamente fondato sull’estrazione del marmo e sulla scultura.
Il laboratorio di scultura "STUDI D'ARTE" da sempre presta attenzione alle esigenze degli artisti che frequentano, ed hanno frequentato, il territorio carrarese, si adopera per promuoverne ed incentivarne l'arte seguendo il loro divenire scultoreo, principalmente nel far proprie le richieste di un luogo adeguato per la produzione artistica, che ovviamente consenta la continuità della tradizione della “bottega”, logicamente intesa in chiave moderna.
Il laboratorio costituisce un riferimento per tutti gli artisti interessati alla lavorazione del marmo, creando un centro vitale per la formazione di giovani scultori, ai quali viene data l'opportunità di vedere all'opera maestri di primissimo piano, di generazioni e di nazionalità diverse, e di lavorare fianco a fianco nel medesimo ambiente in una felice osmosi culturale.
Gli Studi d’Arte Cave Michelangelo e le Cave Michelangelo, oltre ad essere un aspetto interessante nel settore artistico -che merita attenzione nella situazione imprenditoriale giovane e culturalmente sensibile del nostro comprensorio-, hanno reso possibile questo progetto, investendo capitali per recuperare e trasformare con consapevolezza un ambiente industriale di 500 mq. di superfici utili, di cui coperte 1000 mq., destinato alla segagione dei blocchi in lastre, in uno spazio rinnovato per un moderno laboratorio di scultura, adatto per scolpire opere di qualsiasi dimensione, particolarmente attrezzato per quelle monumentali.
Gli Studi d’Arte e le Cave Michelangelo danno una risposta concreta anche in senso occupazionale, vantando maestranze specializzate, formate direttamente per il mantenimento della conoscenza dei metodi tradizionali della scultura e dell’escavazione, che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduta. Qualificando i giovani, crescendoli a contatto con il marmo di cui conoscono la natura, le qualità, sapendo individuare i migliori metodi e le tecniche che permettono il raggiungimento ottimale del processo formatore per la realizzazione delle opere, in una situazione “aperta” che si adegua alle mutevoli esigenze della creatività ed imprenditorialità contemporanea con tutti i servizi connessi.
L'affiliazione alle Cave Michelangelo impone agli “Studi d‘Arte” di lavorare con metodo, per rispondere in positivo alle situazioni più complesse e difficoltose, avendo a disposizione strutture tecniche di collaudata esperienza per tutto ciò che attiene il settore del marmo; è intenzione del laboratorio operare in una logica articolata, per garantire un’offerta qualitativa, la sola che può garantire livelli di risposta e di proposta adeguata alle molteplici esigenze, svolgendo attività di progettazione e realizzazione di manufatti nell'ambito della scultura, dell'architettura, del design, della conservazione e del restauro con tutte le implicite relazioni.

Studi d’Arte Cave Michelangelo
via Piave 32
54033 Carrara
Tel. +39 0585 842192
studimechelangelo@tin.it
www.marmoscultura.com

 

STUDI DI SCULTURA NICOLI

Gli studi di scultura Nicoli vennero iscritti nei registri delle imprese delle Reali Camere di Commercio con il titolo di Ditta Prof. Comm. Carlo Nicoli nel 1863: un Carlo Nicoli poco più che ventenne, avendo terminato con premi e riconoscimenti vari il corso di studi all’Accademia di Belle Arti cittadina, assumeva come propria ditta individuale l’attività che svolgeva con il padre Tito, operante da anni in un proprio laboratorio sulla via Carriona. Fu solo con le prime grosse commissioni, e spinto dall’esigenza di spazi più ampi e luminosi, che trasferì, intorno al 1878, gli Studi in una zona poco urbanizzata a est della città, nella sede attuale, dove fece costruire i nuovi laboratori e la residenza di famiglia secondo la tipica struttura architettonica della casa-bottega, con foresteria per gli artisti in soggiorno a Carrara, abitazioni al piano superiore, con i saloni per il modellato e gli ampi spazi del laboratorio principale. I nuovi spazi consentivano l’esecuzione di opere marmoree a carattere monumentale in tempi brevi, anche perché Carlo aveva assunto a quel tempo alle proprie dipendenze un numero cospicuo di operai specializzati nella lavorazione artistica del marmo. Era stato lo scultore Dupré a sollecitare il Nicoli in tal senso: nel corso di tutta la sua vasta opera in marmo avrebbe fatto riferimento al laboratorio carrarese. Gli impegni imprenditoriali, legati alla gestione delle opere per i maggiori scultori dell’epoca, non impedirono a Carlo di portare avanti una propria attività di scultore, conseguendo prestigiose commissioni per Londra e l’Inghilterra, il ritratto del primo ministro britannico, Sir William Gladstone, o quelli della Regina Vittoria, collocati in varie città del Commonwealth, e quindi Melbourne e Durban oltre a Brighton e Londra. Né queste ultime opere esauriscono la vitalità dello scultore Carlo Nicoli, che firmava in quello stesso periodo un Monumento alla Indipendenza del Brasile, un ritratto di Garibaldi per l’Uruguay etc. Con lo scadere del secolo, la conduzione degli Studi Nicoli passava al figlio di Carlo, Gino, anch’egli bravo imprenditore oltreché scultore meritevole del titolo di Professore onorario nell’Accademia di Belle Arti cittadina. La sua produzione artistica non raggiunse i successi del padre, che era riuscito a portare il proprio nome da un capo all’altro del globo. Ma fu acuto e sapiente nella gestione degli affari, seguendo con le maestranze le commissioni degli scultori più eccellenti dell’epoca fino alla istallazione in loco. Con la successione generazionale, i soggetti celebrativi di tardo Ottocento cedevano ai modi pastosi del periodo Liberty, di cui è esempio l’opera di Bistolfi.
Con l’avvento di Ruggero Nicoli, gli Studi erano alla quarta generazione. Il titolare, che era laureato in economia e non praticò mai personalmente l’attività artistica, poteva contare all’epoca su una squadra di 30 operai formati in ditta dai loro stessi padri, cui aggiungere gli addetti agli uffici. Erano gli anni in cui anche i laboratori Nicoli vennero coinvolti nell’avventura del Foro italico. Frattanto un cugino di Ruggero, il futurista Enrico Prampolini, conquistava i locali di famiglia ai nuovi venti dell’avanguardia. La rivoluzione culturale fu fatale ai molti laboratori che brulicavano ancora numerosi a Carrara nel tardo Ottocento, per l’atteggiamento di chiusura con cui venivano accolte le avanguardie: i pionieri del nuovo parevano ignoranti del disegno e della storia dell’arte, del tutto estranei al bel mestiere. Della grande tradizione delle imprese nel settore della lavorazione nel campo dell’industria marmifera, strutturate con operai aventi ciascuno la propria mansione e una direzione svincolata dalla attività manuale, è sopravvissuto solo lo Studio Nicoli. Sironi, Martini e Melotti frequentarono gli Studi negli anni in cui passavano al discendente di Ruggero, Carlo, che tuttora li dirige con taglio derivante dalla sua formazione da avvocato. Qui nascono le opere di Poncet, Bourgeois, Kapoor, Pistoletto, Vangi, Holzer, Paladino. Nel 2000 vengono riconosciuti come Sito Unesco portatore di un messaggio di Pace. Dal 1998 il nome di S.I.C.M.A.S. (Società Industria Commercio Marmo Architettura e Scultura), risalente agli anni cinquanta, viene mutato in Nicoli & Lyndam s.r.l. mentre si inseriscono le due figlie di Carlo, Carola e Francesca. La prima è interprete e traduttrice simultanea e la seconda si è laureata in Filosofia e ha poi conseguito il diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti. Sono entrambe perfettamente poliglotte, e le loro conoscenze si addicono alle mutate esigenze della vita aziendale. Nel 2005 gli Studi hanno aderito a un neonato consorzio di imprese artigiane per dare visibilità al sostegno, anche solo formale, a progetti di promozione della scultura eseguita a Carrara, ma sono iscritti all’Associazione Industriali afferendo il laboratorio all’industria marmifera, e non essendo la proprietà addetta all’attività manuale. I vetusti locali sono oggetto di interventi di ristrutturazione e ammodernamento, graduali e condotti nel rispetto della loro natura architettonica. I piani di sviluppo imprenditoriale in aree ulteriori rispetto alle attuali corrono di pari passo con l’inventariazione di materiali storici di vario genere. (Francesca Nicoli)

Nicoli & Lyndam Sculptures s.r.l.
piazza XXVII Aprile 8
54033 Carrara
Tel. +39 0585 70079
info@nicoli-sculptures.com
www.nicoli-sculptures.com

 

 
 
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