Nell'ambito della XII Biennale Internazionale di Scultura si svolgono alcune iniziative collaterali.
La Biblioteca Civica di Carrara “C.V.Lodovici”, che fa parte della Rete Provinciale delle Biblioteche della
Provincia di Massa Carrara, ha organizzato gli "Incontri con l’Autore alla Biennale", presso il Museo
della Scultura (ex Convento di San Francesco).
Di seguito il calendario completo degli incontri:
4 agosto, Marco Buticchi. Scusi, bagnino, l’ombrellone non funziona. Longanesi
23 agosto, verrà presentato il "Il violino del diavolo", la seconda raccolta di poesie pubblicata da Edizioni Clandestine del giovane musicista carrarese Daniele Babbini. Il volume fa seguito a L’ombra dell’anima del 2004 con prefazione dell’attrice e poetessa Rina Centa, che è stato vincitore del Premio Internazionale Città di Lerici e ha ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero. Musica e poesia sono un binomio indissolubile nel processo creativo di Daniele Babbini, che nel 2003 ha pubblicato il cd singolo Oggi però e, dopo alcune esperienze musicali, Aspettando la notte e Fata o strega, che hanno segnato un felice esordio nei tours estivi.
25 agosto, l'attrice Paola Pitagora presenterà il suo ultimo romanzo "Sarò la tua bambina folle". (edizioni Baldini Castoldi Dalai). Non nuova alla scrittura, dopo felici esperienze narrative, (Fiato d’artista, Dieci anni a Piazza del Popolo e Antigone e l’onorevole), con questo titolo pirandelliano (una battuta tratta da Il gioco delle parti) Paola Pitagora introduce la storia di Roberto P., attore di secondo piano, sparito nel nulla dopo l’incendio del teatro in cui recitava e dopo una fulminea apparizione in un reality show che gli aveva ridato la notorietà. “Del suo passaggio, dice la Pitagora, è rimasto il diario dell’ultima tournée teatrale. L’ho letto e riletto fino a impararlo a memoria e riscriverlo di getto: la sua vicenda è una metafora dell’attore contemporaneo, sempre più solitario e contraffatto. Sarò la tua bambina folle è la spietata cronaca di un teatro quotidiano, dove, chiuso il sipario e spente le luci nel gioco delle parti, ci si dimentica di levare la maschera”. Sembra che “Paola Pitagora non abbia smesso neppure per un istante di essere attrice e attrice massima, capace di agguantare il personaggio e farlo vivere dentro di lei – scrive Tea Ranno -. Se n’è riempita dunque e l’ha messo in scena non alla maniera solita del teatro, con voci gesti sguardi, ma attraverso la scrittura”.
29 agosto, la giornalista Silvia Tortora presenta con il suo Bambini cattivi, edito da Marsilio, storie di bambini che raccontano le loro storie, le loro emozioni e i loro dolori. “Sono bambini veri o bambini immaginari. Non ha importanza. L'importante è quello che dicono e come lo dicono. Spesso gli adulti credono di sapere molto del mondo dei bambini, ma non è vero. Non li sanno ascoltare, a volte tradiscono i loro segreti e spesso li sgridano. Tutti siamo stati bambini, ma facciamo fatica a ricordarlo perché pensiamo che l'unica cosa che conta è crescere. In fretta. Eppure, se per un attimo imparassimo ad ascoltarli....” Silvia Tortora ha lavorato a Retequattro, a Mixer e a Epoca, è sceneggiatrice cinematografica, vincitrice nel 2000 del Nastro d’Argento come miglior soggetto per Mio padre, un uomo perbene.
1 settembre, incontro con Marco Rovelli, autore di narrativa, poesia, storia (ha curato l’Atlante storico Garzanti del 2003), cantante e autore del Gruppo musicale Les Anarchistes. Sarà presentato Lager italiani (BUR), reportage dai Centri di permanenza temporanea, dove gli immigrati vengono trattenuti in attesa di espulsione o di identificazione. “Questi racconti sono la versione moderna della storia della colonna infame di Manzoni - scrive Erri De Luca nella prefazione -. Allora si svolsero osceni processi contro innocenti accusati di spargere il morbo. Oggi si condannano senza alcun grado giudiziario degli esseri umani a scontare pena in un recinto di appestati. …Un giorno dei figli chiederanno certo conto ai padri di quello che hanno lasciato fare, permesso, incoraggiato col silenzio”. “Marco Rovelli, scrive Moni Ovadia nella postfazione, con la forza di una narrazione che trapassa ogni possibile indifferenza … dimostra che i CPT sono dei lager veri e propri”.
Gli incontri saranno condotti da David De Filippi, Antonella Fiori, Giovanna Mezzana: nel mese di agosto
con inizio alle ore 21.00, mentre a settembre alle ore 18.00.